Gates Oh Heaven

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Con un approccio più live, più profondo e con un tocco di rock universale ecco arrivare il quinto album!

Com’è andata questa volta la registrazione?
RYO - Ma, difficile e facile allo stesso tempo (ride)! Non siamo soltanto due persone, abbiamo uno staff intero che ci trasmette forza ed energia. E’ il risultato di un anno intenso di lavoro.
BAN - Secondo me, quest’album è il risultato di un lavoro di gruppo e lo spirito di tutto lo staff pervade l’album intero. Penso che si possa sentire veramente la nostra essenza.

Qualitativamente superiore, inaspettatamente rock, un lavoro più forte quindi...
RYO - Anch’io ho avuto la stessa impressione ascoltando l’album, credo sia un album vario e ricco di spunti fortemente rock.

Sia nel sound che nel mixaggio ho trovato, francamente, spunti inconsueti...
RYO - Parlando con il Direttore Tecnico abbiamo deciso di sperimentare qualcosa di più rischioso.
Ascolto molto i consigli da persone esterne al gruppo ed ho pensato: "Perché non provare questa nuova direzione?" Beh una nuova sfida, ed ho deciso di provare ad interpretare diversamente le canzoni. In particolare nel brano KAGAKU NO YORU, è possibile sentire questo nuovo approccio. In questo brano c’è un grande ed importante messaggio, e cioè, l’indiscutibile necessità ed importanza della comunicazione, ed è questo quello che cerca di trasmettere!
BAN - Come dire... è un brano assolutamente fresco. Anch’io la penso così, anche se, inizialmente ogni qual volta cantavo qualche brano pensavo... ma cos’è questo? (ride) Anche se suonava strano inizialmente, credo che l’album sia assolutamente una svolta per noi e soprattutto un album universale!

Il nome del brano "Kagaku no yoru" da dove è uscito? (NDA: anch’io me lo chiedo O_O )
RYO - Già "Kagaku no yoru" suona un po’ strano come nome, dovrei riflettere prima di scrivere certe cose (ride). Beh è piuttosto difficile spiegarlo visto che è una cosa molto personale... diciamo che volevo cercare di interpretare una mia sensazione molto forte dell’approccio con il rock con una canzone diretta e con un titolo che rispecchiasse la mia attitudine.
In effetti è come il titolo dell’album "Porta paradisiaca" (o porta del paradiso), è il tentativo di aprire quella porta a tutti i costi, anche per chi ha commesso errori gravi, un vento gelido di purezza, aperta la porta, ci pervaderà!

Bisogna osare quindi?
RYO - E’ importante che i brani contengano messaggi positivi ed universali. E’ una sorta di appello usando la musica rock. Io penso che tutti dovrebbero scrivere in questa direzione.

Il titolo di quest’album?
RYO - Abbiamo ancora una volta fatto SHIRITORI (Alfa e Omega ‘è un gioco di parole che consiste nel formare a turno una parola che inizi con la sillaba finale della parola precedente)
Break of DawNew WorlDeep ForesTrue SonGates of Heaven.
Mentre scrivevo qualche testo dell’album pensavo al titolo, ed avevo in mente qualcosa di più misterioso ed oscuro, quando pensai a "Gates of heaven" tutto lo staff rimase sorpreso ed entusiasta del titolo!

A proposito, questa volta in brevissimo tempo avete prodotto un nuovo album, non avete avuto nessuna pressione?
BAN - Onestamente, non sapevo a che punto fosse realmente l’album (ride), il risultato, è che è venuto, miracolosamente, ben fatto!
RYO - Sicuramente... tutti mi chiedevano disperatamente "Va bene??" "Voglio vedere!" (ride)
BAN - Per esempio un brano dell’album "Weeds" che avevo scritto io mi sembrava già un buona canzone così com’era. Successivamente si discusse se aggiungerla o meno nell’album così com’era, e devo dire che sono stata fortunata, perché la versione finale è ancora più bella!
Questo brano mantiene una tensione costante per tutta la sua durata, ed è particolarmente difficile la sua interpretazione, impegnativa quanto la versione di "Shinjitsu no Uta" in pechinese! (ride)

E’ una bonus track per il mercato asiatico?
BAN - Certamente! Se penso a quella canzone...! (ride) Una volta terminata la versione, devo dire che sono stata davvero felice!
RYO - Aveva una persona che gli ha insegnato la pronuncia pechinese!

L’unico modo che abbiamo per ascoltarla è comprare l’Album nella versione asiatica o c’è un’alternativa?
BAN - Beh sì, è una canzone più vecchia. Live sarebbe davvero difficile farla. Dovremmo chiedere allo staff! (ride). Non so se ci sarà occasione per poterla ascoltare!
RYO - Magari in qualche negozio si può trovare la versione importata... non saprei! (ride)

Sicuramente non ascolterei "Shinjitsu no uta" in pechinese, perché è una canzone molto intima e ricca di simbolismi...
BAN - Un dipinto fluttuante (NDA qui il discorso si fa serio parlando dell’Ukiyo). Anch’io mentre canto ho la sensazione di sfogliare un libro di dipinti universale ma, allo stesso tempo, interiorizzata dal significato delle parole. In verità tutte le canzoni prendono forma mentre le canti no?!

"Hazayaka na hana!" è una canzone scritta da Ryo un po’ insolita e inedita come songwriter, è un caso isolato?
RYO - Questo mi fa felice! Come DO AS INFINITY il songwriter parte dal di fuori per poi cambiare ed amalgamarsi all’interno del gruppo! Occasionalmente non vanno bene... quando penso:"E’ una nocciolina?" E’ una caramella...
BAN - Ma cos’è questa storia? (ride)
RYO - Barra di cioccolato! (NDA Qui c’è una cosa che non sono riuscito a capire subito dopo ‘Barra di cioccolato’ dice: "Visto che hai 1 pezzo d’oro avrai 5 pezzi d’argento? ...provate" Boh??
KIN NARA ICHI MAI GIN NARA GO MAI KAA? MITAI NA! )

Cosa c’entra con l’album?
RYO - Non c’entra niente... (ride)

Abbiamo potuto vedere il nuovo volto dei DAI, ma, l’album è stato reso possibile solo grazie all’unione di tutto lo staff?
RYO - Se la si pensa in questo modo è una vittoria strategica! Dopotutto ognuno di noi si riferisce ai DAI in modo differente. Faccio tesoro dei consigli degli altri e li porto con me con coscienza.
Come sarà l’album successivo a questo? Adesso conta solamente che ci divertiamo al massimo!


Tradotto da Wakon...